04 September 2026 - ore 11,36
La combinazione tra fotografia reale, postproduzione e intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui vengono prodotte le immagini pubblicitarie. Non si tratta di sostituire la fotografia, ma di utilizzarla insieme all'AI per rendere alcune produzioni più flessibili, veloci ed efficienti.
Quando si realizza una campagna pubblicitaria tradizionale, il costo dell'immagine finale non dipende soltanto dal fotografo.
Una produzione può richiedere una modella, make-up artist, hair stylist, stylist, location, trasferte, scenografia, attrezzatura e giornate di shooting.
Ma cosa succede se alcuni di questi elementi non devono necessariamente essere prodotti fisicamente?
È qui che l'intelligenza artificiale può diventare uno strumento interessante.
Non tutto ciò che vediamo nell'immagine deve essere fotografato.
Immaginiamo, ad esempio, di dover realizzare una campagna per un capo di abbigliamento.
Il prodotto può essere fotografato realmente in studio, controllando con precisione materiali, colori, texture, vestibilità e dettagli.
Successivamente, attraverso l'intelligenza artificiale, è possibile intervenire su alcuni degli elementi che compongono l'immagine finale: la modella, l'ambientazione, la location o determinate caratteristiche della scena.
Il risultato non è quindi necessariamente una fotografia completamente generata dall'AI.
È una produzione ibrida, nella quale fotografia e intelligenza artificiale svolgono funzioni differenti.
La fotografia rimane fondamentale.
L'AI non elimina automaticamente la necessità della fotografia professionale.
Quando un prodotto deve essere rappresentato fedelmente, la fotografia reale permette di controllare aspetti che possono essere difficili da ottenere in modo affidabile attraverso una generazione completamente artificiale.
Dove può nascere il risparmio?
Il vantaggio economico può derivare dalla riduzione di alcune componenti della produzione.
Per esempio, una campagna potrebbe richiedere: